Hòios eí / Donna

da sab
5
a sab
5
Gen
2019

Hòios eí / Donna

Hòios eí/Donna
da sab 5 a sab Sabato 5 Gen 2019

Hòios eí (ciò che sei) è un invito a lavorare sull’individualità, a sviluppare l’individualità, ma è contemporaneamente un grido di ribellione contro l’appiattimento culturale, contro l’omologazione, contro la standardizzazione.
È un appello rivolto agli artisti coinvolti a lavorare sulle proprie emozioni, sul proprio sentire, e a trasmettere ciò ognuno secondo la propria modalità e espressione individuale.
È un appello rivolto agli spettatori a riflettere sulle proprie emozioni e, per questo, uniche e primarie.
Il concetto ha origini lontane: il poeta Pindaro, uno tra i maggiori esponenti della lirica greca, così diceva in una sua ode “Divieni ciò che sei, diventa ciò che hai appreso di essere”, una riflessione sull’individuo ripresa poi nel corso dei secoli da filosofi e pensatori, ognuno con la propria interpretazione, basti ricordare fra tutti Friedrich Nietzsche o uno dei pensatori contemporanei più interessanti, Umberto Galimberti.
La crescita, lo sviluppo individuale non hanno luogo attraverso imposizioni da parte di un altro individuo, ma quando ci si concede il tempo e l’energia di essere ciò che si è, maturando la consapevolezza del proprio modo di essere e di stare al mondo, come punto di partenza per camminare verso la realizzazione di sé.
È indispensabile avere il coraggio di riflettere sulle proprie esigenze, bisogna avere il coraggio di affrontare la solitudine, bisogna avere il coraggio di sapersi mettere in discussione, di cambiare opinione e di sperimentare attraverso la condivisione, concetto ben diverso dall’imitazione e dall’omologazione.
Hòios eì/Donna, in particolare, nasce dalla volontà di calare la necessità della conoscenza del sé nell’universo femminile.Un grido e una denuncia, dunque, sulla necessità per le donne di costruire un vero rapporto con sé stesse e con l’altro genere, attraverso il coraggio di approfondire la conoscenza di sé stesse, delle proprie origini e della propria parte più intima, sensuale e vitale.

Ideazione artistica e regia Elena D’Aguanno e Tina Femiano

Interventi coreografici Sonia Di Gennaro, Sabrina D’Aguanno
Elaborazione del progetto Paola Rivazio
Light designer Sabrina D’Aguanno, Ciro Di Matteo
Costumi Akerusia Lab
Musiche autori vari
Interpreti Tina Femiano, Sabrina D’Aguanno, Sonia Di Gennaro