News

Non a caso Mulignane

Non a caso Mulignane

3. gea martire - mulignane

NTS_16_OTT_PISCOPO005

Gea Martire è di scena al nuovo Teatro Sancarluccio da venerdi 31 gennaio a domenica 2 febbraio, con “Mulignane”, tratto da un racconto di Francesca Prisco e diretto dalla regia di Antonio Capuano. Il teatrino, che non è un diminutivo, bensì un vezzeggiativo inevitabile per la piccola ma portentosa sala di via San Pasquale a Chiaia. Piccolo ma anche prodigioso, concentrato, “ben incavato” nel tessuto delle attività di natura “culturale” in città.  Come lo spettacolo che andiamo a guardare, “Mulignane” che propone il forte dibattito sociale sulla condizione femminile nell’ambito del rapporto con l’uomo, nell’anno dell’istituzione della Giornata Internazionale Contro la violenza sulla donna. Mai possibile che ancora oggi le maglie della nostra cultura si restringono di fronte alle nuove condizioni, le nuove modalità esistenziali suggerite o condizionate dalla circostante società? Una donna può essere single senza sentirsi “zitella” ? E’ veramente così necessario un rapporto, un uomo accanto che avvalori l’esistenza femminile? E allora ne va bene uno qualunque, sciatto, trasandato, violento: la zitella senza nome di “Mulignane” ne accetta uno qualsiasi pur di allontanare la sensazione del rifiuto, pur di demolire il sospetto di inconsistenza legato alla bruttezza. E lei che sembra una copia al femminile di “Epifanio”, incapace e sociopatico personaggio di Antonio Albanese, approfitta della nuova relazione, puramente sessuale, per rispolverare il proprio fascino, per riprendere cura di sé, per ritrovare il coraggio per affrontare le situazioni e gli uomini che la dominano, a letto e sul lavoro. La vendetta è un piatto da servire freddo: non qui. Le mulignane, i lividi, ribollono, la temperatura sale e dalla povera piccola insignificante segretaria sboccia la Donna, bella, affascinante, sicura di sé. Come una rosa. Come una rosa con le sue spine.

sancarluccio

31 gennaio, 2014

Nessun commento

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *